Nella giornata di ieri, il gruppo Prospettiva Comune ha formalmente depositato e protocollato due distinte istanze indirizzate al Commissario Prefettizio del Comune di Cellino San Marco.
A supporto di ciascun atto sono state allegate 216 sottoscrizioni autografe di residenti e contribuenti.
Un ringraziamento sincero va a tutti i cittadini che hanno scelto di metterci la firma, dimostrando che la nostra comunità possiede ancora un forte senso civico e la voglia di pretendere un'amministrazione equa e trasparente.
Di seguito la sintesi delle richieste avanzate all'Amministrazione Commissariale:
• Proroga dei termini di adesione alla definizione agevolata dei tributi locali: è stato richiesto il posticipo della scadenza al 30 settembre 2026. Le modifiche al regolamento introdotte a fine luglio, sommate alla chiusura estiva dei CAF e degli studi professionali ad agosto, rendono indispensabile concedere un margine di tempo congruo, per garantire a tutti i cittadini il diritto di essere assistiti adeguatamente.
• Inclusione dei tributi minori e del Canone Unico Patrimoniale (CUP): è stata depositata formale richiesta di integrazione del provvedimento per ammettere alla sanatoria anche il CUP e le entrate minori, a tutela di commercianti, artigiani e attività locali, nel segno di una reale equità fiscale.
UNA RIFLESSIONE SULLA RESPONSABILITA' POLITICA
Non possiamo però esimerci da una nota amara. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a continui richiami alla "responsabilità", ad un astratto "bene del paese" e alla "attenzione verso i problemi reali dei cittadini", sbandierati in consiglio e sui social sia da esponenti della ex maggioranza sia della ex opposizione.
Eppure, di fronte a un'azione concreta, priva di steccati ideologici e rivolta esclusivamente al bene della comunità, nessuno di loro ha ritenuto di dover firmare o sostenere queste due istanze, ad eccezione dell’ex consigliere di opposizione Pancrazio Buccolieri e dell’ex assessore Antonio Cascione.
La responsabilità non è un concetto astratto da invocare solo nei momenti di convenienza politica o durante la caccia al consenso: la responsabilità si dimostra con i fatti.
Quando si è presentata l'opportunità di dare un segnale unito a tutela dei contribuenti e del tessuto produttivo di Cellino San Marco, si è preferito ancora una volta il silenzio e il disinteresse.
Come gruppo politico, continuiamo a credere che la politica debba essere servizio e presenza costante, non un esercizio di retorica sterile.
Sarà nostra premura informare la cittadinanza non appena perverranno riscontri ufficiali da parte del Commissario Prefettizio.