L’addio del Real Cellino Calcio non è soltanto una questione sportiva. È un colpo profondo al tessuto sociale di Cellino San Marco.
Per tre anni, questa realtà è cresciuta con sacrificio, partendo dal basso e diventando un pilastro della nostra comunità.
Oggi, quel percorso si interrompe. Non è stata la mancanza di passione a fermare il progetto, ma la solitudine in cui è stato lasciato.
Le condizioni della struttura sportiva - senza servizi minimi di dignità e sicurezza - testimoniano un abbandono che questa comunità non merita.
Con la fine del Real Cellino, perdiamo un presidio fondamentale di aggregazione, lealtà e crescita sana.
Prospettiva Comune non accetta questo silenzio.
Chiediamo un confronto pubblico urgente, carte alla mano, in Piazza Aldo Moro.
Invitiamo il Sindaco Marco Marra, l’Assessore allo Sport Antonio Cascione, l’ex Assessore Davide Montinaro ad un incontro trasparente con la cittadinanza e con la dirigenza della società.
Le istituzioni hanno il dovere di spiegare perché un progetto virtuoso sia stato isolato fino al punto di dover consegnare il titolo nelle mani del Sindaco.
La politica esiste per sostenere chi costruisce, non per restare a guardare mentre le realtà sane del nostro territorio si arrendono.
Lo sport è un patrimonio collettivo: abbiamo il dovere di tutelarlo insieme.