Il Sindaco ha comunicato alla cittadinanza l'azzeramento delle deleghe assessorili.
Il tono è solenne, si invocano senso di "responsabilità e interesse della comunità".
Tuttavia, al di là della formula istituzionale, resta una domanda che noi di 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 riteniamo doveroso porre a nome di tutti i cittadini di Cellino San Marco: quali sono le reali motivazioni di questa scelta?
A dieci mesi dalla conclusione del mandato, un azzeramento della Giunta non può essere considerato un passaggio ordinario. È un fatto di rilievo, che richiede spiegazioni altrettanto rilevanti.
Le parole del Sindaco - "obiettivi", "coordinamento", "efficacia" - rimangono generiche.
Se l'azione è stata compiuta nell'esclusivo interesse della comunità allora riteniamo che la cittadinanza abbia diritto a risposte precise:
• Quali obiettivi non sono stati raggiunti?
Se l'attività amministrativa ha subìto rallentamenti, è opportuno indicare con chiarezza quali progetti siano in sospeso e per quali ragioni.
• Cosa ha determinato un mutamento nella fiducia della squadra di governo?
Se fino a ieri gli assessori erano ritenuti adeguati al compito, occorre comprendere quali elementi abbiano giustificato una decisione così netta.
• Questa decisione risponde davvero a esigenze di buon governo o risponde invece a dinamiche interne alla maggioranza, magari orientate a ridisegnare gli equilibri politici in vista delle prossime elezioni?
La distinzione non è secondaria: nel primo caso si tratta di responsabilità amministrativa, nel secondo di una scelta che riguarda la coalizione, non la comunità.
La nostra comunità non ha bisogno di comunicati vaghi né di cambi di rotta improvvisi. Ha bisogno di trasparenza.
Invitiamo pertanto il Sindaco a rendere conto pubblicamente - in un'assemblea aperta - delle ragioni effettive di questa decisione.
I cittadini non sono spettatori passivi. Sono i destinatari delle scelte amministrative e hanno il diritto di conoscerne le motivazioni.
𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 si fa portavoce di questa richiesta e continuerà a porre le domande che altri non pongono.